Writings (a.d. 1588)

Without abandoning the daily work at school, the room of Calasanz became the working office of a charismatic leader and a close founder, guiding and directing the development of the Pious Schools and of the Piarists. This is confirmed by more than 5000 autographic letters that are kept now.

c. 10

Al Car.mo in Christo l'Abbate Glicerio a Christo nelle Scuole Pie a Roma

Jesus Maria tengano sempre occupato tutto il cuor del nostro carissimo nel Signore Abbate Glicerio. Il zelo della salute delle anime, che il nostro Pre Gasparo tiene tanto radicato nel suo cuore, come ben sa lei, merita che ogn'uno li faccia ogni servitio et però bisognandoli di presente un poco di buttiro farà diligenza, se bisognarà insieme col Pre Lorenzo, di far che quanto prima se gli ne mandi almeno un testone1 et che sia fresco. Qui non solo li scolari ma quelli della città dimandano spesso della ritornata sua la quale tutti desiderano sia quanto prima. Li ricordo di parlar con Mons. Monaldeschi acciò sii informato, che della maniera che hoggidì li padri tengono le scuole, con l'occhio al suo instituto antico, è impossibile che durino né facciano profitto alcuno. Et desidero che il Sig. Cardinal, come comissario di questo negotio dell'instituto che se ha di tener, la risolvi percioche è molto meglio che non imprendino questi padri l'opera che farla come un'appendice della sua congregatione nella quale hanno fanno [sic] quella bella riuscita, secondo che si ha publicato contra il Pre General in Lucca. Nostro Signor vi metta la mano, acciò le scuole habbiano di caminar con quella perfettione e profitto che è necessario per la rifforma della gioventù. Da Frascati adì 23 nov.e 1616. Di gratia parli col Sig. Laertio et veda se Iddio l'inspirasse a far la charità di un poco di sitto propinquo alla porta per una chiesa di S. Carlo. Serv. nel Sig.

GIOSEPPE CALASANO

Orig. (o) in Arch. G.le, RC. n. 1, 11

1. testone di buttiro: una porzione grande di burro, a forma rotonda.

 

c. 11

[Al P. Giov. Garzia in Frascati]

Pax Christi Per dimane, che sarà lunedi, desidero che pregate al Sig. Don Gio. Angelo che mi mandi qui il suo somarello, perciò che io penso venir lunedi sera costi. Et me ha detto il Sig. Laertio che il Papa viene per il mercordi, che esso sarà ancora a Frascati il mercordi et daremo sodisfatione a tutti li creditori et parlaremo più a longo di tutte le cose nostre. Al P.re Gasparo et a tutti mille raccomandationi. Da Roma adì 2 aprile 1617.

GIOSEPPE CALASANZ

Orig. (o) in Arch. G.le, RC. n. 1,13.

 

c. 12

Al Cariss. nel Sig. Gio. Garzia del Castiglio nelle Scuole Pie a Roma

Pax Christi Car.mo nel Signore La que1 sarà con la presente per Seviglia, mandarete alla posta se non è partito il corriero de Spagna et vederete se vi sono lettere nella posta di Sicilia et mandatemele quanto prima. Aspetto la risposta del P. Domenico circa la venuta o stata2 qui del P. Abate acciò possi io risolvere chi ha da venir di costì qui a Frascati. Direte al P. Antonino che sono stato questa mattina a Marino e ho gustato li vini del nostro Presidente et vi è una botte di vino rosso buono, et un'altra ancora buono ma non tanto, et però che non mandarò più che una di rosso di quel di Marino ve ne sono molte di bianco buono et di buonissimo colore ma tre ve ne sono migliori a parer mio ne potremo pigliar le due alle quali se si mescolarà un barril de Ripa sarà per l'estate, altro che quel de Campagnano et in questo non vi è cosa alcuna di cotto. Parlarò circa il prezzo col Sig. Ambrosio Parente et subito scriverò et lo mandarò. Bisognarà haver buone botte4 per metterlo acciò il vaso cattivo non guasti il vino buono. Et non essendo per altro, sia il Signore benedetto. Da Frascati a dì 15 aprile 1617. Al P. Antonino che ci mandi una ressima3 di carta ma che avverta al mercante che sia buona perché la passata è stata quasi tutta di rottame di carta cioè molti quinterni che non ve n'era un foglio intiero.

Servo nel Sig. GIOSEPPE CALASANZ

Orig. (o) in Arch. G.le, RC. n. 1, 14.

1. La que: quella lettera che... 2. (la) stata: il soggiorno, la permanenza. 3. ressima: risma o confezione di carta per cancelleria. 4. botte: botti, recipienti per conservare il vino.

 

c. 13

Al Car.mo nel Sig. Gio. Garzia del Castiglio nelle Scuole Pie a Roma

Pax Christi Ho havutto li Santi, però non quelli che speravamo, cioè le stampe di questo Papa, pero serviranno per altra occasione et faremo stampar di quelle stampe della Madonna di S.ta Maria Maior, che havemo costì il ferro o rame intagliato perciò che compariscono molto bene. Riuscì molto gratioso l'incontro fatto al Papa con le banderole1 de diversi colori et con molto gusto di tutti generalmente. Quanto al Sig. Can.co Segni di Cerdeña li dirà che Don Gio. Angelo li farà ogni servitù et cortesia in quanto alle cose que qui haverà di bisogno, potria una giornata come se senta bene venir insin2 qui et veder la comodità con que potrà stare, et se le piacerà potrà passar qui l'estate que è molto più fresco paese que Roma et in questa nostra casa se li farà da tutti quella servitù pur che farseli potrà. Se col corriero verrà qualche beneficio approposito vostro et bisognarà, io ne darò memoriale al Pavone acciò faccia un buon rescritto al Datario; intanto vederemo se ve sarà alcuna lettera per me et me la mandarete et andarete dal Sig. Scipione Lugo a saper se è passata la suplica di Alfonso Calasanz que stava alle componende. Et non essendo per altro fo fine con pregar al Sig. ci dia la sua santa gratia. De Frascati l'ultimo di maggio 1617.

Servo nel Sig. GIOSEPPE DELLA MADRE DI DIO

Orig. (o) in Arch. G.le, RC.. n. 1, 15.

1. banderole: piccole bandiere fissate ad un?assicella o ad un filo aereo, a festone. 2. insin: sino a qui.

 

 

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Excellent calligraphy, handling each matter properly and with a simple language: a theory made life in the teacher Calasanz.

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