19/03/2008
Beatificación de la Madre Celestina Donati
In occasione della beatificazione che si terrà a Firenze il 30 marzo, il P. Generale scrive a Suor Eugilde Filippi, Madre Generale delle Suore Calasanziane...
Reverenda Madre, care Consorelle,
giunti ormai alla vigilia della solenne Beatificazione di Madre Celestina Donati, che si terrà a Firenze il 30 marzo prossimo (a 83 anni dalla sua morte: 18 marzo 1925), mentre Le confermo la mia personale partecipazione al sacro rito, con la presente vorrei esprimere la più grande vicinanza spirituale di tutti i nostri religiosi e dell?intero Ordine delle Scuole Pie a Lei e alle consorelle Calasanziane d?Italia e del mondo. E? certamente motivo di gaudio fraterno e spirituale per tutti.
Il riconoscimento ufficiale, da parte della Chiesa, della testimonianza dei grandi valori cristiani vissuti da Madre Celestina è certamente una realtà che coinvolge la fede di tutti i credenti, ma soprattutto di quanti sono impegnati a percorrere nella loro vita lo stesso cammino verso la santità alla luce dell?esempio del grande Educatore e Padre, Giuseppe Calasanzio. L? esempio della Beata Madre e il suo insegnamento nella via della virtù diventa più esplicito e impegnativo per tutti noi, membri della Famiglia Calasanziana. Per questo motivo la nostra comune vocazione alla vita religiosa calasanziana ci porta oggi alla gioia e alla festa dello spirito. La sua materna dedizione ai piccoli più disagiati diventa sempre più stimolo per continuare la missione calasanziana nel nostro tempo e nella società in cui viviamo oggi. E? facile riscontrare l?importanza dell?educazione, specie quella femminile; forse oggi più che mai è importante sottolinearlo; ?la famiglia infatti sarà sempre quale è formata dalla donna, un fedele ritratto delle sue buone qualità o dei suoi difetti?, come ci ricorda Suor Celestina. Diventa allora ?ben formidabile e di somma importanza per la società e per la Chiesa la missione sublimissima affidata in modo speciale alle Figlie povere di San Giuseppe Calasanzio?. Durante tutto l?anno trascorso in occasione del 450° anniversario dalla nascita del Santo Padre Giuseppe Calasanzio, abbiamo avuto modo di rimeditare e riscoprire l?attualità dell?intuizione del Calasanzio nella riforma della società; il prosieguo degli avvenimenti della storia sempre ci permette di verificare concretamente tale validità.
Quanto vedo riportato sul Calendario 2008 delle Oasi Calasanziane su Madre Celestina e sulle attività educative delle Suore Calasanziane, è certamente l?espressione di una realtà in atto, ma anche di un rinnovato impegno educativo - sulle sue tracce - per contribuire efficacemente alla formazione delle persone, delle famiglie e della società. Riporto il seguente brano, che mi sembra coerente espressione, ancora oggi, del suo amore per l?educazione cristiana. Alle sue consorelle scriveva così: ?Le bambine sono il tempio della SS. Trinità. Infondete in quelle vergini intelligenze l?idea grande del Signore; in tale sublime lavoro godete ringraziando Dio che si degnò affidarvele... Questo è bontà: servire Gesù, sentirsi quasi indegne di stare loro vicine, ad imitazione di San Giuseppe Calasanzio.
Mi sembra proprio questo l?insegnamento che riceviamo anche oggi dal Calasanzio, da Madre Celestina e da quanti ci hanno preceduti nella nostra missione educativa con la loro testimonianza di una profonda coerenza nei valori evangelici: trasmetterli con l?esempio della propria vita in tutti i nostri centri educativi è lo specifico impegno che ci viene sollecitato anche oggi con le parole del Santo Fondatore (lett. n. 1374 del 27 aprile 1630): ?Procurate di insegnar a tutti in scuola et nell?oratorio quanto importi il S.to timor di Dio nel cuor di giovanetti che è la dottrina più alta che si può insegnar in questa vita e la più meritoria.., essendo vero che inter opera divina divinissimum est cooperari saluti animarum? (tra le divine opere, divinissima è quella di cooperare alla salvezza delle anime). È quanto certamente fece anche Madre Celestina! L?augurio più sincero per tutti noi è che questa affinità spirituale ci faccia realizzare pienamente il disegno di Dio per le nostre persone e per le nostre comunità al servizio dell?educazione dei ragazzi e dei giovani per una vita personale, familiare e sociale sempre più rispondente al bene comune di tutti, sul fondamento dei valori cristiani, nel difficile contesto socio-culturale del nostro tempo. Anche oggi è l?impegno più importante di tutta la Famiglia Calasanziana.
Madre Celestina attingeva dall?amore all?Eucarestia la forza per superare le difficoltà quotidiane e impegnarsi sempre più e meglio nel lavoro educativo; sappiamo imitarLa anche noi in questo amore e potremo imitarLa anche nell?impegno costante della fatica, che certamente porterà frutti abbondanti di benedizioni celesti.
L?esempio dei nostri Santi e Beati e, oggi in particolare, la testimonianza di Madre Celestina ci aiuterà in questo compito. Ciò che Ella apprese dalle parole e dalla vita di P. Celestino Zini nello spirito di San Giuseppe Calasanzio deve illuminare anche il nostro cammino.
Con i più cordiali e fraterni saluti e fervidissimi auguri nella gioiosa occorrenza della Beatificazione di Madre Celestina Donati, siano anche per tutta la vostra Congregazione ogni grazia e benedizione dal Signore e da San Giuseppe Calasanzio, sotto il manto materno di Maria Regina delle Scuole Pie. Paternamente Vi benedico.
P. Jesús María Lecea, S.P.
Padre Generale