Nouvelles

25/01/2009


L’alunno più buono d’Italia

Per l’anno 2008 il premio è stato consegnato a Marco Ramaglietta, un ragazzino che frequenta la seconda media...

Anche quest’anno la Fondazione creata dal P. Armando Pucci “L’Alunno più buono d’Italia”, che intende evidenziare il valore morale di particolari atti di bontà degli studenti italiani di ogni ordine e grado, assegna il premio “Ignazio Salvo”, in memoria dell’alunno del Collegio Nazareno di Roma colpito da distrofia muscolare progressiva e perciò costretto alla sedia a rotelle ed a dipendere in tutto dagli altri, il quale volle essere alunno e fu alunno modello, morto a causa della malattia all’età di 19 anni al termine del II° Liceo Classico.

Per l’anno 2008 il premio è stato consegnato a Marco Ramaglietta, un ragazzino che frequenta la seconda media dell’istituto Marzabotto-Giulio Cesare di Brindisi. Marco, secondo figlio, ha un fratello portatore di grave handicap cerebrale, costretto su una sedia a rotelle; si dedica a lui con amore e grande responsabilità accudendolo e cercando di insegnargli quanto gli è possibile, con gioia e dedizione costante.

E non per questo trascura i suoi doveri di alunno; anzi ha un gran buon profitto scolastico e in ciò è di esempio nella sua Classe: “studio per dare un futuro migliore a mio fratello Ciro perche lui ci dà una gioia che non si può immaginare” disse Marco.



Marco Ramaglietta riceve il premio, il 3 dicembre 2008 dalle mani del P. Giovani de Matteis.


Marco con i suoi genitori Ottavio e Grazia.


Il preside della scuola Marzabotto-Giulio Cesare, Domenico Casale.


Presenti alla cerimonia il Sindaco Mennitti, il vescovo Talucci, la viceprefetta Clara Minerva, il prof. Fernando Cocciolo dell’Ufficio scolastico provinciale, il presidente della Circoscrizione Giampiero Epifani e il P. Giorgio Testa.